Svizzera

Tre pilastri per far fronte a future crisi

Il Governo ha avviato una consultazione relativa all’ordinanza sull’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale

  • 15 maggio, 11:57
  • 15 maggio, 11:57
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Immagine d'archivio

  • Keystone
Di: ATS/RSI Info

Uno stato maggiore di crisi a livello politico-strategico e uno a livello operativo. Sono le idee scaturite dal “cilindro” del Consiglio federale per far fronte, memore della pandemia di coronavirus, a future crisi complesse e, possibilmente, anticiparle.

Il Governo ha pertanto avviato mercoledì una procedura di consultazione relativa all’ordinanza sull’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale, che si concluderà il 4 settembre 2024.

Oltre ai due summenzionati organismi, se ne aggiungerà un terzo: uno Stato maggiore centrale permanente incaricato di supportare gli stati maggiori dei dipartimenti nella gestione di crisi, indica una nota governativa odierna. In ogni caso, la suprema autorità direttiva resta il Consiglio federale.

Le valutazioni della Cancelleria federale (CaF) e della Conferenza dei Governi cantonali nonché il rapporto delle Commissioni della gestione delle Camere federali sulla gestione di crisi durante la pandemia hanno individuato un certo margine di miglioramento.

Il Consiglio federale crede che le strutture e i processi ordinari dell’Amministrazione federale non debbano essere modificati in modo sostanziale. Cionondimeno, in futuro il lavoro degli stati maggiori di crisi interdipartimentali dovrà ricevere un sostegno più rapido ed efficace sul piano metodologico e amministrativo.

Uno Stato maggiore permanente

Tali prestazioni saranno fornite da uno Stato maggiore centrale permanente - composto dai collaboratori della CaF, del DDPS e, se necessario, di vari dipartimenti - incaricato di fornire sostegno nella gestione di crisi a livello sovra dipartimentale.

Lo Stato maggiore centrale permanente potrà così favorire una migliore continuità, una procedura uniforme nella gestione di crisi della Confederazione e una conservazione delle conoscenze più duratura tra una crisi e l’altra. Esso avrà in particolare il compito di preparare e gestire le future crisi, coinvolgendo gli attori rilevanti.

RG 12.30 dell’11.05.2024 - Il servizio di Marzio Minoli

RSI Mondo 11.05.2024, 14:11

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